Facebook e Instagram ci ascoltano, sai come?

Ogni tanto arriva un amico che mi chiede, ma per me te è un caso che parlo di una persona o di un brand e poco dopo sul mio feed di Instagram o Facebook trovo quella persona o quel brand?Dopo i recenti fatti di Cambridge Analitica il colosso dei social network è stato accusato anche di ascoltare le conversazioni di tutti gli utenti che hanno un’app della sua galassia sul proprio smartphone.

Il Sig.Mark ha dichiarato già tempo fa che il microfono dei nostri dispositivi non verrà mai utilizzato per scopo pubblicitario. Però ogni volta che noi installiamo questi applicativi diamo il consenso ad accedere al microfono e quindi di ascoltarci in ogni fase della nostra vita.

E se a registrarci fosse Instagram o ancora peggio Whatsapp?

Non avremo mai la conferma, per ora, ma possiamo pensare che oltre all’app di Facebook chi ci ascolta siano le app dell’ecosistema del social blu, instagram e whatsapp.
Testimonianze e diverse discussioni online riportano screen di iphone con Istragram come unica applicazione che ha accesso al microfono.

La spiegazione scientifica si chiama, illusione della frequenza.

Ma per tutto questo oltre a pensare che l’azienda che ha più dati al mondo sugli utenti possa anche ascoltarci c’è una risposta scientifica che dice: siamo bombardati tutti i giorni da miriade di messaggi e ci colpiscono e vengono visti quelli più familiari, quindi, il brand di cui abbiamo appena parlato o la persona.

Quindi?

Sono convinto che le nostre conversazioni o suoni vengano tutti registrati per raccogliere dati utili per la pubblicità. Da addetto ai lavori nel campo del marketing digitale è una manna dal cielo avere più dati possibili sull’utente, ma da utente privato?

Da utente privato personalmente non mi causa problemi essere seguito e ascoltato, tutto questo porta a essere bersaglio solo di pubblicità interessanti e a target con i miei gusti!

E tu cosa ne pensi?