Qualche giorno fa Republica.it esce con un articolo in cui sottolinea che le nuove generazioni si informano su i social network senza confrontare le notizie e abboccando a tutto quello che passa nella loro bacheca.
Come un buon curioso e come un professionista del mondo digitale ho pensato: mi butto in un esperimento e vediamo se riesco a creare una notizia utilizzando il mio profilo Facebook.

Ragiono un pò e penso la base della notizia non vera, uno dei top topic di questi giorni di cui parlano tutti è EXPO e il suo fantastico albero della vita, quindi dopo aver capito dove ambientare la mia notizia penso la domanda che si fanno tutti, ma cosa ci sarà nel dopo EXPO? E quindi ho trovato la formula che riuscirà a stuzzicare la curiosità di tutti…
Decido di divulgare una foto dell’Albero della vita il 2 Novembre dicendo che Expo è ancora aperto per coloro che avevano acquistato un biglietto e non l’hanno utilizzato e… Guardate cosa succede con questo post!

Una semplice foto ormai vista e rivista ma pubblicata in un momento improbabile, che parla di fila ( argomento di punta di Expo ) e inserendo della sana polemica complottista in stile social network con l’hashtag #laTvNonLoDice ed ecco fatto, la ricetta giusta per creare un’informazione credibile che ha generato like, commenti ma soprattutto convinzioni del fatto che EXPO fosse ancora aperto!

Dopo circa 15 minuti comincio a ricevere commenti riguardanti la modalita’ di utilizzo di questo nuovissima notizia, io rispondo sinceramente che c’e’ bisogno del passaporto Italiano e un biglietto non utilizzato.

Poi cominciano i messaggi in chat da ragazzi non conosciuti che chiedono com’è possibile e come si faceva ad accedere e se tutto i padiglioni fossero aperti.

Ma la cosa pìù bella è stato un mio contatto che appena ha appreso la notizia ha pubblicato un aggiornamento di stato di Facebook che vendeva i biglietti avanzati a prezzi stracciati.
Come puoi vedere da foto qua

Concludendo, bastava andare sul nostro amato motore di ricerca Google.it e digitare Expo chiusura e compariva in comunicati ufficiali della chiusura e anche miriade di foto del sito espositivo deserto come non l’abbiamo mai visto.

E’ questa la direzione del mondo dell’informazione digitale? Magari ho una buonissima credibilità o magari non l’hanno più per niente i massmedia!!

Spero che nessuno se l’abbia presa è stato un test e uno scherzo  ben riuscito direi ma spero che faccia pensare e ogni volta che sulle nostre bacheche qualcuno sparerà una notizia andrà a cercare altre fonti attendibili per verificarla.